2008

SC08L’Estate 2008 è una terra di mezzo. Il web non è più uno strumento di sola divulgazione e di informazione. Inizia l’era della condivisione. In Italia si aprono in massa centinaia di migliaia di primi account Facebook e anche se la musica ancora non sembra risentire della virata decisa degli artisti verso il web, molte cose iniziano a cambiare. È la prima Estate senza la storica kermesse del Festivalbar che metteva insieme (a torto o a ragione) i pezzi mainstream che erano la colonna sonora estiva di milioni di persone. La Summer Compilation, invece, muove i primi timidi passi verso l’esplorazione di territori nuovi. Al solito pop da classifica, che è pur ancora in posizione predominante, si affianca qualche nome nuovo del panorama indie/alternative. Compaiono per la prima volta nomi come i MGMT che impazzano anche su MTV con Time to pretend e tanti nomi internazionali: da Kylie Minogue che sforna i singoli In my arms Wow Viva la vida, la hit planetaria dei Coldplay. È l’anno di Madonna e Justin Timberlake con la loro “bondeggiante” 4 minutes, ma anche di Estelle e Kanye West che cantano la sentimentale vicenda a stelle e strisce American Boy. E mentre gli scomparsi Hercules & Love Affair strizzano l’occhietto ai Blur di Girls and boys con Blind, in Italia non si registrano picchi degni di nota. Ligabue prepara il terreno per l’uscita della seconda parte del suo primo Greatest hits con un singolo “alla Ruggeri” come Il centro del mondo e i Negramaro prendono quello che rimane del loro ultimo album. Nonostante questo, però, Giuliano Sangiorgi riesce anche a concedersi un duetto folle con Jovanotti nella suonatissima Safari.

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